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Utenze: attivazione di contratti o servizi non richiesti – Come difendersi

Sempre più consumatori si trovano con contratti di energia, gas o telefonia attivati senza consenso, magari dopo una telefonata ambigua o una firma carpita con inganno. Queste pratiche scorrette generano bollette impreviste e molta confusione, ma la legge tutela i cittadini e permette di opporsi a queste attivazioni

Utenze: attivazione di contratti o servizi non richiesti – Come difendersi

In questa guida scoprirai:

  • Cosa si intende per contratto o servizio non richiesto.

  • Quali sono i tuoi diritti ai sensi del Codice del Consumatore?

  • Procedure concrete per annullare il contratto e non pagare.

  • Quando hai diritto a: Se il contratto è stato attivato senza un valido consenso scritto/verbale.

  • Documenti utili: fattura ricevuta, registrazione telefonica (se disponibile), comunicazioni dell'operatore.

  • Termini tipici: presentare un reclamo entro 30 giorni dalla ricezione della prima fattura non richiesta.


⚖️ I tuoi diritti

Il Codice del Consumo (articolo 66-quinquies) e le risoluzioni AGCOM/ARERA stabiliscono che:

  • I contratti non possono essere attivati ​​senza un consenso esplicito e documentabile .

  • In caso di attivazione non richiesta:

    • Non sei obbligato a pagare nulla .

    • Tutte le somme già versate devono essere rimborsate .

  • Le pratiche di attivazione fraudolente costituiscono pratiche commerciali sleali , punibili dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).


📝 Procedura pratica passo passo

  1. Raccogli prove : conserva la bolletta, eventuali email o registrazioni.

  2. Invia un reclamo scritto all'operatore (tramite PEC o raccomandata), dichiarando di non aver firmato il contratto.

  3. Contesta gli importi : non sei tenuto a pagare per servizi che non hai mai richiesto.

  4. Richiedere il ripristino della precedente situazione contrattuale.

  5. Se l'operatore non risponde , contattare ARERA (energia/gas/acqua) o Corecom (telefonia/Internet) tramite conciliazione.


Situazione: Un cliente riceve bollette di energia elettrica da un fornitore con cui non ha mai stipulato un contratto.
Azione intrapresa: presentazione di un reclamo con richiesta di annullamento + segnalazione all'Autorità competente.
Esito: Contratto annullato, rimborso di €120 già addebitato e sanzione inflitta al fornitore.


Domande frequenti:

❓ Posso semplicemente ignorare le bollette?

👉 È meglio contestarli formalmente per evitare solleciti o procedure di recupero crediti.

❓ Cosa succede se hanno già prelevato i soldi dal conto?

👉 Puoi richiedere un annullamento alla banca e un rimborso all'operatore.

❓ È possibile attivare un contratto con una semplice telefonata?

👉 No, è richiesta una conferma chiara e registrata, altrimenti il ​​contratto è nullo.

❓ Oltre al reclamo, posso contattare anche altre persone?

👉 Puoi segnalare la pratica all'AGCM , nonché contattare le associazioni dei consumatori.


🛡️ Se hanno attivato un contratto senza il tuo consenso,  non pagare importi indebiti : contatta associazionetutelaconsumatori.it per assistenza nella contestazione e nel recupero di eventuali rimborsi.


Avvertenza: Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a solo scopo informativo e non sostituiscono una consulenza legale personalizzata.