Torna alle notizie

Malasanità: come raccogliere prove e ottenere la cartella clinica

In caso di errore medico, la raccolta tempestiva delle prove e l’accesso alla cartella clinica sono fondamentali per ottenere giustizia e un giusto risarcimento

Malasanità: come raccogliere prove e ottenere la cartella clinica

🏥 Quando parliamo di "negligenza medica"

La negligenza medica si riferisce a qualsiasi situazione in cui un paziente subisce un danno a causa di un errore medico, una diagnosi errata, una procedura eseguita in modo scorretto o una gestione inadeguata del trattamento.
Per far valere i propri diritti, è essenziale dimostrare un nesso causale tra la condotta medica e il danno subito. È qui che entra in gioco la negligenza medica.La raccolta delle prove è fondamentale .


📂 La cartella clinica: il documento chiave

La cartella clinica è il documento principale su cui si basa qualsiasi richiesta di risarcimento per negligenza medica. Contiene:

  • informazioni sulle cure ricevute,

  • i referti diagnostici,

  • i nomi dei medici coinvolti,

  • le prescrizioni e i farmaci somministrati,

  • i risultati degli interventi.

👉 Ogni cittadino ha il diritto di ottenere una copia integrale (articolo 7 del Decreto Legislativo 196/2003 e articolo 22 della Legge 241/1990).
La struttura sanitaria deve consegnarla entro 7 giorni dalla richiesta , o entro 30 giorni in caso di esigenze particolari.


✍️ Come richiedere la cartella clinica

Per richiedere la cartella clinica, è sufficiente inviare:

  1. Richiesta scritta indirizzata all'Ufficio Relazioni Pubbliche (URP) o alla Direzione Sanitaria.

  2. Documento d'identità del richiedente.

  3. Procura (se la richiesta proviene da un familiare o da un avvocato).

📨 Si consiglia di inviare la richiesta tramite posta elettronica certificata (PEC) o raccomandata con ricevuta di ritorno per avere la prova della data di invio e di ricezione.


🔍 Altre prove importanti da raccogliere

Oltre alla cartella clinica, possono essere decisivi i seguenti elementi:

  • testimonianze dei familiari o degli operatori sanitari,

  • fotografie o referti di test diagnostici,

  • registrazioni (ove consentito),

  • pareri di medici legali indipendenti .

💡 Si consiglia di consultare immediatamente un esperto legale o medico , che possa analizzare la documentazione e valutare l'esistenza di una responsabilità medica.


🧭 Perché agire tempestivamente

Molti cittadini rinunciano per timore di procedure lunghe o costose, ma esistono strumenti come la mediazione obbligatoria e l'assistenza gratuita offerta dalle associazioni dei consumatori , che rendono la tutela più accessibile.
Il termine di prescrizione per richiedere un risarcimento è di 10 anni per la responsabilità contrattuale (se la richiesta è nei confronti della struttura sanitaria) e di 5 anni per la responsabilità extracontrattuale (nei confronti del medico).


📞 Hai bisogno di aiuto? Ci pensiamo noi.

Se sospetti di essere stato vittima di un errore medico o sanitario , non perdere tempo : raccogli subito la documentazione necessaria e contatta la nostra Associazione .
I nostri esperti ti assisteranno gratuitamente nella richiesta della tua cartella clinica e nella valutazione medico-legale del tuo caso.

📞 Non aspettare: ogni giorno può essere cruciale per far valere i tuoi diritti.

➡️ Richiedi subito assistenza alla nostra Associazione!